Dott. Claudio Saluzzo
Medico Chirurgo
Specialista in Scienza dell’Alimentazione
Via Giuseppe Barbaroux n6 10122 TORINO
Mail: claudiosaluzzo@dietology.it
Tel: 011 4110080 – 011 8178269

Ecco una breve presentazione della tecnica DEA (Dietoterapia Enterale Aminoacidica) applicata alla dieta del sondino per dimagrire. 

  • Il metodo D.E.A. per la riduzione del sovrappeso e per la cura dell’obesità, è inserito nel nostro protocollo terapeutico per vincere quelle battaglie contro l’eccesso di peso che sembravano perdute essendosi dimostrato per efficacia e tempistica paragonabile ai risultati che si ottengono a seguito dell’intervento di chirurgia bariatrica   SI PERDE CIRCA UN CHILOGRAMMO AL GIORNO !!! Accanto alle tecniche tradizionali (terapia nutrizionale, cognitivo-comportamentale, intervento sullo stile di vita e terapia farmacologica), il metodo D.E.A. rappresenta una nuova straordinaria opportunità in caso di fallimento dei trattamenti specialistici per il controllo del peso.
    Credo come altri medici della stessa associazione di Specialisti in Scienza dell’Alimentazione di cui faccio parte che il limite di tale strategia risieda nel fatto che, proprio per la facilità d’impiego e per la sua efficacia e la relativa assenza di gravi effetti collaterali, sia utilizzata come metodica fine a se stessa. Se invece si aggiunge al mosaico degli interventi nella terapia del comportamento alimentare e delle alterazioni metaboliche non può che avere successo. Inoltre è importante non fermarsi al solo dato dei chilogrammi persi e comprendere che l’esame della composizione corporea consente di dare la giusta importanza alla miscela di proteineaminoacidivitaminesali minerali che sono stati impiegati, per evitare la perdita della massa magra che è la componete metabolicamente attiva del  nostro organismo

La tecnica dell’introduzione è molto semplice.

Una volta scelta la narice dalla quale far passare il piccolissimo sondino neonatale, viene inserita qualche goccia di anestetico a base di lidocaina al 2,5%. Dopo 15 minuti il paziente viene fatto accomodare sul lettino in posizione seduta e mentre sorseggia l’acqua succhiandola da una cannuccia il medico delicatamente agisce sulla discesa del sondino che segue gli stessi movimenti della deglutizione. Piano piano in modo del tutto indolore il sondino raggiunge la cavità gastrica e viene fissato con un cerotto trasparente sulla guancia e sul collo. Il sondino è poi collegato alla nutripompa che consente di nutrire per tutto il giorno e tutta la notte il paziente che in questo modo non avvertirà fame e inizierà a perdere peso. Quando si volesse staccare la nutripompa dal sondino si svita semplicemente il raccordo per poter lavare i capelli o farsi una doccia.