Holter Metabolico

Come già avviene per la pressione arteriosa o per la funzionalità cardiaca o per il reflusso gastro-esofageo, anche per l’analisi accurata del consumo calorico è finalmente possibile misurare, per diversi giorni, il comportamento individuale. In pratica attraverso il rilevatore messo al braccio è possibile sapere non solo quante calorie si sono consumate nelle ventiquattro ore ma addirittura, quante di queste hanno raggiunto l’intensità che può consentire di modificare la composizione corporea, vale a dire aumentare i muscoli e diminuire gli accumuli di grasso. In questo modo è possibile rispondere scientificamente a una domanda molto frequente:
<per quale motivo pur andando in palestra tre volte a settimana non perdo peso?>

L’Armband è un rivoluzionario monitor multi-sensore che, indossato a “fascia” sul tricipite del braccio dominante, permette un campionamento continuo di alcune variabili fisiologiche e dell’attività fisica. Da questi dati è possibile estrapolare:
1) calorie consumate; 2) intensità e durata dello sforzo fisico; 3) sudorazione; 4) disturbi del sonno.

Infatti, per mezzo dell’Holter metabolico, che funziona come una sorta di macchina della verità, è possibile sapere quante ore la persona trascorre in maniera “sedentaria”, cioè vigile ma senza fare movimento, guardando la televisione, davanti al computer, leggendo il giornale o semplicemente oziando e, quando si sta coricati, ma ci si rigira nel letto e, quando si dorme il sonno ristoratore e normale. Sono svelati, anche quei risvegli dei quali al mattino non abbiamo ricordo e, che sono il motivo del senso di stanchezza e fatica, dei quali non sappiamo dare una spiegazione plausibile, dal momento che ci si è appena alzati dal letto! Tutto ciò, in condizioni assolutamente fisiologiche durante la vita di tutti i giorni e in qualsiasi ambiente.

Si tratta dello strumento ideale per valutare l’attività del Paziente, non solo allo scopo di conoscere il vero dispendio energetico medio, nel corso di una settimana tipo, ma anche per il controllo, dose-beneficio, dei farmaci impiegati nella cura dell’insonnia, nel diabete mellito e insulino-dipendente.

La quantità di insulina necessaria diminuisce quando migliora lo stile di vita. Inoltre, l’Holter metabolico è utile nello sportivo perché, consente di assumere gli integratori nel momento e nella quantità necessarie, in base allo sforzo agonistico e, alla sua intensità, che lo strumento misura in mets”.  Un M.E.T. (Metabolic Equivalent of Task) è l’unità di misura impiegata per indicare l’intensità di uno sforzo fisico.
 Un MET è definito come la spesa energetica a riposo di un individuo adulto medio, equivale a 3,5 ml di consumo di ossigeno per Kg di peso corporeo al minuto. Semplificando possiamo dire che:

1MET= 1Kcal X 1Kg corporeo X 1ora

 

La QUALITA’ del sonno è fondamentale perché ci si possa sentire energici e riposati al risveglio. Il semplice russare di notte o nei casi più gravi le apnee notturne possono essere il motivo di un sonno interrotto e del malessere avvertito durante il giorno. La patologia dell’insonnia può avere caratteristiche molto diverse e per essere affrontata correttamente deve poter essere analizzata con precisione. 
A che ora abitualmente ti svegli? Una volta coricato, quanto tempo impieghi ad addormentarti? Vai a dormire nel pomeriggio?
Inoltre per mezzo del rilevatore è possibile scoprire se la causa del risveglio notturno coincide con un picco della temperatura cutanea e del grado di sudorazione, come per indicare il momento in cui l’incubo ci ha coinvolto al punto di dover interrompere il sonno.

 

ESEMPIO GRAFICO HOLTER METABOLICO:

 

Bibliografia:

Jonathan Myers  EXERCISE CAPACITY AND MORTALITY AMONG MEN REFERRED FOR EXERCISE TESTING  N.Engl. J. Med. 2002, 346:793-801
Roger VL, Jacobsen SJ, Pellikka PA, Miller TD, Bailey KR, Gersh BJ.  Prognostic value of treadmill exercise testing: a population-based study in Olmsted County, Minnesota. Circulation 1998;98:2836-41. 

Goraya TY, Jacobsen SJ, Pellikka PA,  Prognostic value of treadmill exercise testing in elderly persons.  Ann Intern Med 2000;132:862- 70.
Kristen M. Polzien, John M. Jakicic, Deborah F. Tate and Amy D. Otto* The Efficacy of a Technology-based System in a Short-term Behavioral Weight Loss Intervention Obesity. 2007;15:825– 830