
SINTESI
Le evidenze attuali non indicano un aumento documentato del rischio di NAION nei pazienti con obesità senza diabete. Un segnale osservazionale esiste nei pazienti diabetici, ma è spiegabile con meccanismi legati alla microangiopatia preesistente e non con un effetto tossico diretto del farmaco.
INTRODUZIONE
Negli ultimi mesi alcuni articoli scientifici e notizie sui media hanno sollevato un possibile collegamento tra semaglutide e NAION (neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica), una rara patologia del nervo ottico che può causare perdita improvvisa della vista.
Questo ha generato preoccupazione tra i pazienti che assumono semaglutide e tirzepatide per il trattamento dell’obesità o del diabete.
Ma cosa dicono realmente i dati scientifici disponibili? Il segnale non è uguale per tutti: la risposta cambia in modo sostanziale a seconda che il paziente abbia o meno un diabete di tipo 2.


