Dieta per il reflusso gastroesofageo e l’acidità di stomaco

 Alla sveglia assumere un bicchiere d’acqua con argilla

L’argilla possiede una struttura minerale complessa e proprio per questa sua complessità vanta numerose proprietà e applicazioni terapeutiche.
L’argilla ventilata è la forma raffinata e biologica ottima per essere sciolta in acqua e bevuta. L’argilla può avere diverse colorazioni in base alla maggiore e minore concentrazione dei vari minerali presenti in essa. La più consigliata ad uso terapeutico è l’
argilla verde.

Per essere dinamizzata, viene esposta al sole e fatta essiccare, in questo modo può caricarsi dell’energia solare in quanto al suo interno troviamo il silicio, l’unico metallo in grado di veicolare la luce solare. Il colore verde è dato dalla prevalenza del ferro bivalente, facilmente assorbibile dall’organismo umano per che solubile al contrario del ferro trivalente insolubile come il ferro contenuto nei fagioli.

Modalità di impiego: Mettere un cucchiaino raso (meglio di legno o di plastica per evitare i metalli) di argilla in un bicchiere d’acqua, agitare bene e lasciar riposare tutta la notte al mattino a digiuno bere il super natante, il deposito va gettato via. Ogni sera, per il tempo stabilito, si ripete l’intera operazione sempre con nuova argilla. L’argilla verde superventilata per uso orale, ha innumerevoli proprietà e può essere utilizzata per molteplici disturbi ma in particolare come coadiuvante nella cura dell’acidità di stomaco e nel reflusso gastro-esofageo.

Cosa mangiare per diminuire l’acidità di stomaco? 

La dieta da seguire inevitabilmente dovrà essere di tipo alcalinizzante il che  non vuol dire una dieta come quelle pubblicizzate in grado di curare qualsiasi  male e definite dieta alcalina, o dieta acido-base.
Il pH dell’organismo non può essere modificato, in condizioni normali di salute, essendo regolato da complessi sistemi fisiologici in grado di mantenerlo costante. È del tutto evidente pertanto che gli 
alimenti non possono influire sul pH del sangue e dei fluidi corporei in genere, possono invece influire sull’acidità gastrica e sul meteorismo addominale. Pertanto la dieta che ho studiato per diminuire il senso di fastidio gastrico e tensione addominale causati dall’eccessiva acidità di stomaco si basa sull’impiego di alimenti che definisco alcalinizzanti nel senso che riducono l’acidità gastrica.

 


La colazione

Dopo aver assunto l’acqua del bicchiere con argilla preparato la sera prima consiglio di assumere una colazione che metta a posto lo stomaco e riduca il meteorismo.

I tre alimenti più dannosi per la salute dello stomaco sono alcol fumo e caffè.

Eliminare questi alimenti non è certo sufficiente ma costituisce un grande aiuto per il successo della dieta. 

Un primo tipo di colazione da me suggerita prevede delle Cialde di riso con aggiunta di miele o marmellata, tè verde e banana o mela cotta o una pera tipo abate, cruda e ben matura

Un secondo tipo di colazione particolarmente utile per la nostra salute è la crema alcalinizzante ad alto valore antiossidante. La sua preparazione è complicata solo in apparenza. Da molti anni la prescrivo e io stesso la preparo in pochi minuti ogni mattina. Può davvero essere allestita anche da chi ha poco tempo a disposizione.

Prima di tutto è necessario acquistare le farine biologiche di cereali. È bene che la miscela sia costituita da almeno 3 o 4 tipi di cereali diversi.

Alcuni cereali contengono il glutine come: granoorzofarrosegale, non per questo sono meno utili e salutari, a patto di non essere celiaci o intolleranti a questa preziosa proteina vegetale, ovviamente.

Altri cereali sono privi di glutine. Tra questi utili al nostro scopo sono: grano saracenoriso integralesorgoquinoalinosesamo.

L’avena pur non contenendo glutine possiede una importante percentuale proteica in avenina che ha caratteristiche simili al glutine e per questo può dare una reazione simile, anche se minore, a quella dei cereali dannosi per i celiaci. 

Le farine sarebbe meglio fossero biologiche e macinate a pietra ma occorre precisare che questi due requisiti non sono sempre facili da soddisfare e comunque non cambiano l’effetto sullo stomaco

Le farine biologiche crude mescolate, vanno riposte in un contenitore conservato in frigorifero, anche i pacchetti di farine biologiche che si sono avanzate è bene riporli in figo, per allungarne la conservazione

Prendere 2 – 3 o più cucchiai della miscela di farine di  cereali crudi e metterli in una tazza, aggiungere il KEFIR che è da preferirsi allo yogurt. Per chi è intollerante al lattosio esiste anche il Kefir ottenuto senza l’impiego del latte vaccino. Se non è possibile avere il KEFIR si può aggiungere lo yogurt ottenuto con latte vaccino o  con latte di soia.

Aggiungere un cucchiaio di olio M.C.T. costituito da trigliceridi a media catena che essenzialmente sono l’acido caprilico e caprico. L’olio M.C.T  deve essere acquistato in farmacia o nei negozi specializzati in alimenti dietetici. Questo tipo di olio ha il vantaggio di essere di facile digestione dal momento che non necessita dell’azione digestiva degli enzimi pancreatici, dei sali biliari epatici e dei chilomicroni, ma è assorbito direttamente dall’intestino tenue e trasportato dall’albumina.

Aggiungere una banana o una mela cotta o una pera matura cruda grattugiata per poterla amalgamare alle farine e allo yogurt o al KEFIR

World J Microbiol Biotechnol DOI 10.1007/s11274-013-1419-9 Yeasts from kefir grains: isolation, identification, and probiotic characterization Gabriela Diosma • David E. Romanin • Mar ́ıa F. Rey-Burusco • Alejandra Londero • Graciela L. Garrote Received: 13 February 2013 / Accepted: 24 June 2013 Ó Springer Science+Business Media Dordrecht 2013

Pranzo e Cena

Come inizio pasto è consigliabile consumare della verdura cotta o cruda: tutta la verdura in genere ha un effetto anti acido.

Cavoli, Cavolfiori, Fagiolini, Melanzane, Zucchini, Finocchi, Carote, Patate è utile assumerle prima degli alimenti del gruppo B.

Indivia, Songino, Insalata iceberg, Lattuga, Meglio evitare gli Spinaci, Cime di Rapa, Insalata mista, prima degli alimenti dei gruppi A e .

Proseguire il pasto controllando il cartellino tascabile dove è indicata la sequenza dei macronutrienti suddivisi nei tre menù ABC. Sempre tenendo conto della necessità alcalinizzante sono stati esclusi pomodori, formaggi, carni grasse, pesci poco digeribili. Come pane preferire il pane azzimo o le gallette di riso.

Altra regola fondamentale per evitare il reflusso e la gastropatia è quella di evitare tempi di digiuno superiori a 3 ore.

Per questi fuori pasto consiglio:

Noci – Mandorle – Noci di Macadamia – Noci brasiliane

Banana – Mela cotta – Pera cruda matura – Uva

Pane azzimo – Gallette di Mais o di Riso

Gli alimenti del gruppo A per evitare i disturbi gastrici saranno scelti tra:

Carni bianche cucinate in modo semplice e possibilmente sfilacciate e tritate per renderle più digeribili.

Insalata di sfilacci di pollo o di tacchino con aggiunta di NOCI e SEDANI tagliati a pezzettini.

Rolata di coniglio con frutta secca, fichi ecc.

Würstel di pollo o di tacchino

Hamburger

Polpette con cime di rapa, costine o altra verdura cotta a piacere e pane e albume evitando il tuorlo e gli insaccati.

Gli alimenti del gruppo C per evitare i disturbi gastrici saranno scelti tra

Pesci magri come sogliola, branzino, nasello o merluzzo. Preferire i filetti e  per semplificare vanno bene anche quelli surgelati.

Per esempio:  Filetti di merluzzo in padella antiaderente con un filo di olio (per cucinare è meglio usare olio di cocco essendo molto stabile anche a temperature elevate) aggiungere vino bianco (che intanto sfuma con la cottura). Prezzemolo e sale 

Dal momento che alla base di molti disturbi gastrointestinali vi è una insufficiente attività dell’enzima DAO (diamina-ossidasi) che a livello del tenue degrada l’istamina introdotta con gli alimenti, il mio consiglio, quando si avverte bruciore di stomaco accompagnato da gonfiore addominale e meteorismo, è quello di ridurre al massimo i cibi ricchi in ISTAMINA.

Cibi ricchi in istamina sono:

Pomodori, crauti, spinaci.

Conserve.

Ketchup e salsa di soia mentre i semi di soia verde o rossa vanno bene.

Pesce in scatola: conservati, marinati, salati o essiccati (sardine, sgombro, acciughe, aringhe).

Una scatoletta di Tonno (meglio se in vetro) assunta solo quando è previsto il menu C se non è frequente non è certo grave….

Pesce affumicato (aringa, salmone..).

Crostacei e frutti di mare.

Salsicce, salame, prosciutto affumicato, mortadella…

Formaggi fermentati e stagionati.

Alcolici, vino, birra.

Aceto di vino.

Lievito

Del caffè abbiamo detto ma anche il cioccolato può causare disturbi gastro intestinali quando assunto di frequente.

Nel caffè sono presenti diversi tipi di acidi: Fosforico, Citrico, Malico, Lattico, Acetico e Chinico.

L’acido chinico per lo stomaco è il peggiore tra quelli isolati nella tazzina di  caffè. La sua origine proviene direttamente dalla degradazione dell’acido clorogenico del chicco di caffè verde ( il termine clorogenico deriva dal greco  χλωρός che significa verde), quando è sottoposto ad una tostatura con temperature troppo elevate. L’acido chinico utilizzato come integratore per le sue proprietà anti gottose si incontra in grande quantità specialmente nelle varietà di Coffea Canephora conosciute come Robusta, e nelle Prugne Secche. Il noto effetto lassativo delle prugne secche e del caffè specialmente quando assunto a digiuno è legato in particolare a questo tipo di acido, ed è per questo che in caso di borborigmi intestinali, meteorismo, feci poco formate o gonfiore addominale è meglio evitare di introdurlo.
BIOGRAFIA
Study of composition of espresso coffee prepared from various roast degrees of Coffea arabica L. coffee beans
L Kučera, R Papoušek, O Kurka, P Bartak, P Bednář – Food chemistry, 2016
Chlorogenic acids and the acyl-quinic acids: discovery, biosynthesis, bioavailability and bioactivity
MN Clifford, IB Jaganath, IA Ludwig… – Natural product reports, 2017